Come sapete già per lo stomaco passa anche un altra via,quella per il cuore di un uomo ,ma in questo caso preferisco parlare di tutti noi. Appena arrivati in un nuovo paese dopo pochi giorni di entusiasmo estremo verso tutti i nuovi prodotti arriva il ricordo del cibo che si mangiava a casa.Cibo migliore in tutto, sapore,freschezza,aroma,qualita nutritive piu ne ha piu ne metti!Povere donne che si danno da fare per ricreare la ricetta uguale come la faceva nel paese di origini ma il prodotto finale non ha mai le qualità del cibo preparato a CASA.Di fame non si può morire quindi iniziamo ad accetare il risultato delle ricette native preparate con prodotti del nuovo paese.Dopo un pò di tempo iniziamo ad assagiare anche le Loro ricette,qualcuna ci conquista,altre ci fanno pena ma iniziamo ad interagire con il nuovo mondo anche con l’aiuto del cibo.Finche pian pianino apreziamo sempre di più la pasta,la pizza, il pesce fresco i formaggi accompagnati da marmelatte varie. Ma non siamo tutti cosi ,cerchiamo rispetto ma denigriamo il loro cibo rifiutando constantemente di assagiare le loro proposte, snobiamo la loro cucina dimenticandoci che la loro e riconosciuta in tutto il mondo e continuiamo ad andare avanti con una cucina piena di grassi animali dalla mattina alla sera. Rifiutando di conoscere la loro cultura culinaria intanto che ci lamentiamo della loro mancanza di apertura verso di noi stranieri e un non senso quindi visto che avete fatto questo passo gigantesco di cambiare il paese cercate di conoscerlo ed di apprezzare le parti buone.


24 agosto 2012 alle 22:38
Purtroppo lo pensavo pure io
Comunque, sicuramente abbiamo anche noi dei cibi che sono pieni di sapore… Non trovero mai una zuppa come da mama in Italia, ma ho scoperto la cucina italiana, che mi piace tantissimo…ed e pure piu sana perche da noi il tempo della cottura e molto lungo e spesso si perdono tutte le vitamine…
Utilissimo il blog! Sicuramente mi preparrero piu ricette
Grazie!
24 agosto 2012 alle 22:58
Ma certo che anche la nostra cucina e ottima,la questione qui e di integrare nella nostra cucina anche la cucina del paese che ci ha adotatto!Grazie per i complimenti!
26 luglio 2012 alle 05:56
Giusta osservazione…anche quelli che si spostano di poco hanno lo stesso problema.
26 luglio 2012 alle 05:44
Quanto hai ragione.. ma è di tutti sai? Nel senso, non serve venire da “tanto” lontano dove obbiettivamente la cucina è diversa.. basta spostarsi all’interno dell’Italia.. da nord a sud.. giù c’è il sole, il mare, profumi diversi e chi viene su, seppur sempre italiano, senza tantissimo questa differenza e dice le stesse cose tue, “Cibo migliore in tutto, sapore,freschezza,aroma,qualita nutritive ”
Ci vogliono tempo, pazienza e amici
amici veri, con cui condividere.. Così si prende il meglio di tutti e si crea una nuova Casa
Alla fine, credo che sia semplicemente, mancanza di “casa”.. far diventare Casa un nuovo posto, non è facile e integrarsi lo è ancora meno perchè si ha la sensazione di perdersi, di perdere le proprie origini. Per fortuna non è così
25 luglio 2012 alle 23:44
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